Partecipazioni

Per le migliori piccole imprese, diventiamo soci.

Prima i servizi, pagati. Poi dodici mesi di numeri veri. Solo allora, e solo se il titolare lo vuole, una quota di minoranza con un patto chiaro. Capitale, clienti e sistemi, non promesse.

PRINCIPIO 01

Mai lavoro in cambio di quote

I servizi si pagano. Una quota regalata in cambio di un sito vale poco per tutti e crea conflitti. Entriamo con capitale, quando i numeri lo giustificano.

PRINCIPIO 02

Prima i numeri, poi la proposta

Dodici mesi di sistema acceso: prenotazioni, clienti nuovi e di ritorno, margini. Si valuta sui dati del cruscotto, non su una stima.

PRINCIPIO 03

Minoranza, con un patto scritto

Il titolare resta il titolare. Diritti, doveri e uscita sono scritti prima. Nessuna sorpresa, in nessuna direzione.


Chi cerchiamo

Poche imprese. Quelle che possono crescere.

Non tutte le attività possono crescere, e va bene così. Ci interessano tre situazioni.

Limitata dalla domanda

Ha posti vuoti, margini sani e un titolare che vuole più clienti. Con il sistema acceso, l’agenda si riempie: lì si vede quanto può crescere.

Che può moltiplicarsi

Un modello che funziona in una sede e può funzionare in due: un secondo punto, un secondo team, lo stesso metodo.

Senza successore

Un titolare che tra qualche anno vuole cedere e non ha nessuno a cui passare. Prima rendiamo l’impresa più solida, poi parliamo di come continua.


Come funziona

Quattro passi, nessuno saltato.

Servizi, come tutti

Il sistema Lithor montato e pagato come ogni altro cliente. Nessuna condizione.

Mese 0

Dodici mesi di numeri

Cruscotto mensile: prenotazioni, clienti, recensioni, margini. Vediamo insieme dove va l’impresa.

Mesi 1–12

Proposta

Se i numeri reggono e il titolare lo vuole: quota di minoranza, valore basato sui dati, patto scritto con la fiduciaria e il notaio.

Mese 12+

Insieme

Portiamo capitale, clienti e sistemi. Se serve, un successore. Il titolare resta al comando.

Dal giorno dopo

Successione

Due imprese su tre in Svizzera sono di famiglia. Non tutte hanno un erede.

La successione esterna alla famiglia sta diventando normale. Per un piccolo titolare vuol dire una cosa: l’impresa deve stare in piedi anche senza di lui. Sistemi, clienti che tornano, numeri chiari. È esattamente quello che montiamo nei primi dodici mesi.

Fonte: UBS e CFB-HSG, Successione aziendale esterna alla famiglia, 2026 (circa il 67% delle PMI svizzere è a conduzione familiare)
67%

delle PMI svizzere è a conduzione familiare. Nel 2013 era l’81%: la successione fuori dalla famiglia cresce ogni anno.


Cosa non facciamo

Per non farci fraintendere.

Non compriamo imprese per rivenderle

Entriamo per restare e far crescere. Non c’è una scadenza nascosta.

Non prendiamo il comando

Minoranza. Il titolare decide, noi portiamo capitale, clienti e metodo.

Non è una condizione per i servizi

Chi vuole solo il sistema, ha solo il sistema. Delle partecipazioni si parla dopo, se si parla.

Non diamo consigli d’investimento

Ogni accordo passa dalla fiduciaria e dal notaio del titolare. Noi mettiamo i numeri sul tavolo.